
Nel 1944 ad Isola Maggiore (Lago Trasimeno) quindici pescatori, guidati dall’allora parroco Don Ottavio Posta, trassero in salvo ventisei ebrei destinati alla deportazione dai nazisti usurpatori del territorio umbro in tempo di guerra.

Nel 1944 ad Isola Maggiore (Lago Trasimeno) quindici pescatori, guidati dall’allora parroco Don Ottavio Posta, trassero in salvo ventisei ebrei destinati alla deportazione dai nazisti usurpatori del territorio umbro in tempo di guerra.